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“Ho sparato a John Lennon”

“Ho sparato a John Lennon”
Furono queste le parole di Mark David Chapman, la sera dell’8 dicembre 1980, quando il portiere del residence in cui John Lennon abitava gli chiese atterrito: “Lo sai cosa hai fatto?”
Il grande artista morì a soli 40 anni, lasciando al mondo, sbigottito e affranto, la sua musica eterna e immortale.
La sua memoria ha oltrepassato tre generazioni; il nostro inno alla pace oggi è “Give peace a chance“, il nostro coro natalizio “War is over” […]
E del suo messaggio contro la guerra conserviamo la bandiera con la scritta pace e le sue parole: “passaparola, metti una parola sola, pace, alla finestra”
Molti non lo sanno, ma in quella bandiera c’è il cuore di John Lennon.

Tratto da “Erano gli anni della TV dei ragazzi” di Alina Di Mattia

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David Pucciarelli Art Gallery

 

I meravigliosi anni ’70!

2015 A.D. - Di Ombre e Catarsi non si sopravvive. Ma nemmeno di Lucciole e Percocet. Scrivo cose random per hobby.

Alzi la mano chi c’era negli anni 70.
Alzi la mano chi ha avuto la fortuna di ritrovare uno dei suoi giornaletti preferiti. Ok, ok. Se siete dei 60 magari mi parlerete del “Monello”. Ma vi capisco. 🙂
Alzi la mano chi ha tre braccia… E se avete alzato sempre la stessa mano mi avete fregato. (Umorismo anni 70 da Macario)
Oggi io ho ritrovato questo
Jpeg
I miei “Topolino” che avevo da bimbo!!! Mia sorella li ha conservati. E lei è nata dopo. Quanti ricordi! Io nel 79 avevo 6 anni. E spiritualmente ero già compromesso.

Non ho letto le storielle. Ho ascoltato le pagine. Mi sono rivisto bambino e …. Ma che cavolo di pubblicità e “moralume vario” avevamo a quei tempi??

Jpeg

Lui c’era sempre. C’è sempre stato. Con un’inquitente modernità, non trovate?
ma vi andrebbe di fare un viaggio tra cose strane? Ok, seguitemi.

Jpeg

Queste erano davvero inquietanti…

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Cosa è restato di quegli anni ’80, come cantava Raf?

Il blog di mezzo

Da Bob Dylan a Bob Marley, da Bob Fosse a Bob Geldof, noi figli delle stelle e degli anni ’70, ci siamo ritrovati figli di un dio minore… ma cosa è rimasto veramente di quegli anni ’80, come cantava Raf?

Nello Spazio ci siamo andati per davvero, abbiamo imparato ad usare Computer, cellulari e palmari di ultima generazione, web cam e smartphone, e abbiamo insegnato a farlo ai nostri genitori, nello stesso modo con  cui i nostri figli ci mostrano come giocare alla Playstation, mentre ci fanno ascoltare entusiasti gli AC DC o i Pink Floyd convinti che siano band appena uscite sul mercato discografico. I ciuffi della new wave sono spariti, e l’abbondanza delle spalline e del trucco alla Prince  ha ceduto il posto alla praticità che i ritmi frenetici della vita di oggi richiedono.

I jeans strappati di Scialpi hanno fatto posto ai…

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La febbre più contagiosa degli anni ’70

La febbre del sabato sera arrivò nelle sale italiane il 13 marzo del 1978, dopo una serie di censure a causa di contenuti ritenuti volgari per l’epoca.
Dopo una sola settimana la colonna sonora del film, scritta dai leggendari Bee Gees, era già al 1° posto in classifica.
Il film fu vietato ai minori di 14 anni, ma il personaggio di Tony Manero divenne un simbolo di libertà per intere generazioni, che trovarono nelle discoteche un nuovo luogo di aggregazione e di evasione dopo anni di tensioni politiche e sociali.

Quando l’anno successivo uscì GreaseJohn Travolta era già un mito.

Tratto da “Erano gli anni della TV dei ragazzi” di Alina Di Mattia

Photo by Hulton Archive